Autore: sasy

Amministrazione Trasparente

Dal 1 gennaio 2019 è entrato in vigore l’obbligo di pubblicità e trasparenza per alcuni soggetti, tra cui specifiche categorie di enti del terzo settore, che ricevono finanziamenti dalla pubblica amministrazione.

Tale provvedimento previsto dalla Legge n. 124 del 4 agosto 2017 (articolo 1 commi 125-129), prevede che entro il 30 giugno di ogni anno ( articolo 35 DL n. 34/19 ) siano pubblicati online (se l’importo totale supera i 10.000 €) i rendiconti di tutti i contributi pubblici ricevuti nel corso dell’anno precedente.

Pubblichiamo di seguito quanto ricevuto dall’AVIS Comunale di S. Maria Capua Vetere nel corso dell’anno 2025.

Soggetto eroganteCodice fiscaleFinanziamentoCausale
ASL Caserta03519500619       358.404,00Rimborsi per le attività associative e per le attività di raccolta sangue, con materiale fornito dal servizio trasfusionale (Allegato 2 Accordo Stato-Regioni 07 Luglio 2021, DGRC n. 564 del 07/12/2021 Regione Campania)
Ministero del Lavoro e Delle Politiche Sociali80237250586           4.534,405 per mille anno finanziario 2025

Tra gli obblighi di trasparenza per gli enti del Terzo settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori a centomila euro annui c’è quello di pubblicare e tenere aggiornati sul proprio sito internet o su quello della propria rete associativa “emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti nonché agli associati” (art. 14 comma 2 del codice del Terzo settore):

Nel corso dell’anno 2025 l’AVIS Comunale di S. Maria Capua Vetere non ha attribuito emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti nonché agli associati.

Dona il sangue e salvare tre vite

Il sangue è il dono più prezioso che si possa fare a un’altra persona: donare il sangue non solo salva la vita dei donatori.

Gli Age UK locali hanno inoltre lavorato con grande impegno per rappresentare la voce degli anziani nelle loro aree e discutere con i parlamentari della loro zona dell’impatto che la modifica dell’indennità di accompagnamento avrebbe avuto sugli anziani a livello locale.

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