AVIS Santa Maria Capua Vetere


Vai ai contenuti

CONCORSO POESIA 2007 2

INIZIATIVE

Premio Raffaele Barca:
"SUL DORSO DI UNA COLOMBA"
Delli curti Maria
scuola media “G. Pascoli” I B di Macerata Campania

Sul dorso di una colomba
vorrei sorvolare tutto il mondo,
per far capire a tutta l'umanità
com'è bella la pace che Dio ci dà.
Nel mio cuore un desiderio solo avrei,
con una bacchetta magica in mano volerei
in tutte le terre del mondo
per incantare ogni cuore
con un pò di polvere d'amore.
Di tanti colori mi son vestita
per far capire com'è bella la vita;
Dio ce l’ ha donata
quindi va rispettata.
Da domani in poi,
con l'aiuto di tutti voi,
cancelliamo l'odio nel mondo,
così diventerà giocondo.
Spero che tutto questo accadrà,
almeno domani
quando accendo la tv,
tutti gli sguardi impauriti
di grandi e piccini siano svaniti
ed il cronista finalmente dirà:
"pace per tutta l’umanità”

Premio Luigi Petrella:
"LA BELLEZZA DEL DONARE"
di Serino Luana
scuola media “G. Mameli” I A di Curti

Il vero donare è quando
Chi dona è felice come chi riceve,
e quando il confine tra donare
e ricevere svanisce.
Chi dona senza aspettarsi nulla
In cambio,avrà sempre tra le mani
Il fiore della gioia.
Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l’ha mai avuto.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha mai pianto.
Prendi la bontà
E donala a chi non sa donare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Ti accorgerai che la gioia a poco a poco
Entrerà in te,invaderà il tuo essere,
diventerà veramente tua nella misura in cui
l’avrai regalata agli altri.
Ciò che si fa per Amore non si perde,
ma rimane e si moltiplica…

Premio Caterina De Felice:
"I SOGNI"
di Lombardi Annamaria
scuola media “G. Gallozzi” II H di S. Maria C.V.

I sogni,
cosa sono i sogni?
Io non so dare risposte,
ma amo sognare,
sogno, sogno sempre.
E tu Caterina?
Un sogno l’avevi,
prima che quella maledetta malattia ti portasse via.
Io lo so, tutti lo sanno,
ancor di più quelli che ti conoscevano;
tu sapevi sognare,
sapevi che la vita è fatta anche di sogni,
sogni realizzabili e non,
ma tu lo stesso sognavi.



pagina 1 2

Premio Giusi Pimpinella:

"MEMORIE DI UN EBREO"

di Cittadini Davide

scuola media “L. Da Vinci” V B di S. Maria C.V.

 

Nelle quattro mura natali scurite dal tempo,

lo sguardo era perso ad osservare il vento,

avvolto dal tuo straccio sudicio dondolavi,

in attesa del tuo destino, come altri schiavi.

 

Improvvisamente senti la porta di legno aprirsi,

entrano come saette, e guardarsi allo specchio, sentirsi,

per quell’istante una nullità, ti scorre tutta una vita,

non sai se piangere o resistere per non dargliela vinta.

 

Di peso ti portano via, ti fanno correre mentre senti

spari incessanti, vili spari che ti fan tremare i denti,

la paura è tanta, ma cerchi invano di non farla trasparire,

ma alla vista di quel treno, sale in te la paura di morire.

 

Entri insieme a cento, mille come te, ti guardi intorno,

gente ricca, povera, di prestigio ora lì come semplice contorno,

di una nuova realtà che invade questo cielo come il mare,

gli sguardi s’incrociano stanchi ed impauriti non sanno che fare.

 

Alzare incudini per una vita, costruire carri armati,

per quei tiranni che sanno solo urlare e torturarti,

di tanto in tanto in fila ti mettono, calibrando con sadicità,

 

premono a casaccio quegli arnesi infernali… ma dov’è la libertà?

 

Ritrovarsi su di una poltrona, il volo solcato da rughe,

guardo il fuoco del camino, rimembro i tempi delle bighe,

passo in rassegna la storia, il presente e forse il futuro,

violenza, discriminazioni, sono finite… ne sei sicuro???


Torna ai contenuti | Torna al menu